sinossi
 

le

___ ______distanze

Luigi, superati i trent'anni, concentrato sugli ultimi esami universitari e consapevole dei cambiamenti che lo attendono di lì a poco, fa ritorno a Roma con la famiglia nella loro seconda casa. La vita di Luigi, suo fratello Andrea e i genitori, da poco pensionati, si divide con un ciclo stagionale tra la casa di Roma e quella di Cava dei Tirreni, dalla città che permette dopo pochi passi di entrare in uno stato di anonimato alla provincia dove gli sguardi sembrano non abbassarsi mai. Questo cambiare ambiente permette a Luigi di osservare in modo più o meno critico le vite delle persone che lo circondano. A Roma ritrova la sua migliore amica, Federica, che, terminati gli studi da qualche mese, è colta da un senso di smarrimento e si lascia sposare da un funzionario di banca. Da Cava dei Tirreni, Elena, la ragazza della quale Luigi crede di essere innamorato, decide di vivere in Svezia; in principio doveva essere una esperienza temporanea, per il progetto Erasmus, ma, dalle brevi note scritte sulle cartoline in risposta alle lettere di Luigi, la scelta di Elena di restare a Malmoe appare sempre più definitiva. Suo fratello Andrea, di poco più piccolo, da anni semplicemente non studia e non lavora, con i suoi amici comunica soltanto con le lettere e con la posta elettronica. Attraverso alcuni flashback, tra i ricordi di cartoni animati e vecchie trasmissioni televisive, affiorano le ragioni del suo comportamento: l'indolenza e l'ansia dei genitori di fronte a ogni variazione dalla loro routine, una gabbia sicura e accogliente. Non si sa dove vada Andrea quando esce a imbucare le sue lettere, rimane fuori più del dovuto, ma i suoi non glielo chiedono: rimangono a guardarlo dalla finestra fino a quando non svolta l'angolo e scompare. In un paese dove la flessibilità e la mobilità sembrano le soluzioni a ogni tipo di difficoltà, Luigi cerca di scuotere i suoi affetti dalla loro apatia emotiva, ma non riesce a impedire il matrimonio di Federica, non convince Elena ad abbandonare l'enorme negozio Ikea dove si è rifugiata, non sa spiegarsi perché il padre si è convinto di essersi innamorato di una ragazza che ha investito. Lui stesso è prigioniero delle convinzioni che si è costruito nel tempo.

"Perché ti innamori sempre della stessa ragazza?" gli chiede Federica, "sono tutte magre, brune…"