coda undici under 25 nati dopo il 1970 transeuropa 1996
 

 

Finalmente Coda!

GIOVANISSIMI NARRATORI. Doveva esserci in maggio al salone del libro di Torino, doveva esserci in ottobre alla mostra mercato dei piccoli editori di Belgioioso, e invece arriverà nelle librerie a fine novembre l'attesissimo volume Coda (ed. Transeuropa). Trattasi d'una antologia di racconti scritti da ragazzi con meno di 25 anni, curata da Silvia Ballestra e Giulio Mozzi. Il titolo del volume cita esplicitamente il celebre album "postumo" dei Led Zeppelin e in effetti, in termini musicali, la "coda" è quella parte di un pezzo che viene dopo la logica conclusione del discorso musicale. Il volume Coda è anche un omaggio alla memoria di Pier Vittorio Tondelli che tra il 1985 e il 1990 confezionò, sempre per l'editore Transeuropa, ben tre antologie Under 25: dalle quali, tra l'altro, saltarono fuori gli scrittori più interessanti della generazione presente: Silvia Ballestra, Romolo Bugaro, Claudio Camarca, Andrea Canobbio, Giuseppe Culicchia, Andrea Demarchi, Gabriele Romagnoli ecc. Coda non è e non vuole essere tuttavia (per esplicita dichiarazione dei curatori e dell'editore) né una ripresa né una continuazione del progetto tondelliano.
DA TUTT'ITALIA. Il volume raccoglie testi di undici persone, dieci ragazzi e una ragazza: Simone Battig di Treviso, Davide Bregola di Sermide (Mantova), Alberto Fassina e Alessandro Lise di Padova, Marco Mancassola di Lonigo (Vicenza), Giovanni Mascia di Bologna, Giulio Milani di Massa, Nicola Montenz di Piacenza, Roberta Schiavon di Ronchi (Padova), Lorenzo Taddei di Lama (Perugia), Massimiliano Zambetta di Bari. E' un po' tutta l'Italia della provincia che si ritrova in queste pagine, e difatti fu quasi esclusivamente dalla provincia che alla redazione di Transeuropa arrivò materiale, un anno fa, quando fu lanciata la campagna di raccolta. Anche la presenza di una sola ragazza è proporzionale: i dattiloscritti di ragazze arrivati a Transeuropa non saranno stati più di una decina in tutto.